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Malattie che si scoprono dal dentista 

Ogni anno circa 6mila casi di tumore con alto tasso di mortalità a cinque anni

da sabato in 8mila studi Andi visite per un mese,

 gli odontoiatri e l’Anpo chiedono maggiore integrazione e una rete nazionale del servizio pubblico per prevenzione e cure
Un controllo in bocca per salvarsi dal cancro
ANNAMARIA MESSA quotidiano Repubblica 13 maggio 2014
UNA rete sanitaria nazionale per prevenire e curare le malattie della bocca ottimizzando le strutture del Servizio sanitario
nazionale. Sono pronti a rimboccarsi le maniche i primari ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia, Chirurgia
MaxilloFacciale con altri operatori della sanità pubblica. Al ministro Lorenzin, in un recente convegno, hanno chiesto di
pianificare una task force e di emanare linee guida d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni. «La gente non va dal
dentista perché non ha soldi e non scopre tante patologie che possono invece essere curate in tempo. Come i tumori
che prima il dentista individuava già in fase iniziale e che ora, spesso. scopre quando è troppo tardi», spiega Francesco
Riva, direttore Chirurgia Odontostomatologica, della Usl Roma A e tra gli organizzatori del convegno.
Il cancro della bocca è più diffuso di quanto si pensi. Ogni anno circa 6mila nuovi casi con un tasso di mortalità di
oltre il 70% a 5 anni dalla diagnosi. Prevenzione e diagnosi precoce possono fare la differenza: quando il cancro è
scoperto e curato nella fase iniziale si ha una guarigione completa.
Tra le cause scatenanti, oltre a quelle genetiche e sistemiche, agenti virali, alimentazione inadeguata, traumatismo
cronico (come in caso di protesi dentarie mal realizzate), scarsa igiene del cavo orale e, anche fra i giovani, Papilloma
Virus (HPV) trasmissibile attraverso il sesso orale non protetto. Il rischio aumenta da 6 a 28 volte nei fumatori, ancora
più unendo il consumo di alcolici. Per una maggiore conoscenza in termini di prevenzione e diagnosi precoce la
Fondazione Andi organizza anche quest’anno - sabato 17 maggio - l’Oral Cancer Day con i suoi dentisti nelle principali
piazze del paese. Dal 17 maggio al 19 giugno iniziative e visite di controllo gratis in più di 8mila studi dentistici (Info:
800911202).
«Bisogna garantire a tutti almeno le visite con il ticket in una struttura pubblica. Non chiediamo finanziamenti che
sappiamo impossibili, né assunzioni o allargamento dei Lea (livelli essenziali di assistenza) ma vogliamo rendere più
efficiente il sistema nazionale con una strategia di rete locale e nazionale tra presìdi, ospedali e operatori privati,
utilizzando le strutture esistenti: ci sono ambulatori periferici che hanno una produttività del 30% rispetto a un ospedale
e questo non è possibile», afferma Riva. Come prima iniziativa, il dal 13 al 15 novembre visite gratis di bocca e denti in
ospedali e strutture odontoiatriche pubbliche di tutt’Italia. Per pazienti con patologie a rischio l’assistenza qualificata va
garantita sempre e ovunque. «Uguale trattamento e 100% di cure per i malati emofilici colmando le differenze tra le
Regioni», sollecita Romano Arcieri, segretario generale Federazione Associazioni Emofilici. «Vale per le estrazioni di un
dente, a maggior ragione per gli impianti che hanno bisogno di una adeguata copertura emostatica». Stesso discorso
per cardiopatici e altri pazienti vulnerabili.
È già attiva qualche rete locale integrata. A Udine (per un’area di 500 mila abitanti) «i pazienti con vulnerabilità
sanitaria, filtrati dagli ambulatori territoriali, sono inviati in uno dei tre presidi del territorio e trattati da una équipe
medica mista, dirigenti medici di chirurgia maxillo facciale e dirigenti odontoiatri, nei casi complessi sono ricoverati
all’ospedale di Udine», spiega Antonio M. Miotti, direttore Chirurgia maxillo-facciale all’ospedale universitario di Udine.
«A Trento c’è il libretto sanitario odontoiatrico, sistema informatizzato di screening, un programma di prevenzione nelle
scuole (seconda elementare) della provincia », conclude Fulvio Campolongo, Direttore Chirurgia maxillo-facciale a
Trento.

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